Pubblicato in: avventure di una scrittrice

Giorno 36

18788815_10155298347409763_1166063398_nHo trascorso un po’ di tempo con le mie due nonne in questi giorni (ebbene sì, sono abbastanza fortunata da aver conosciuto tutti e quattro i miei nonni, e due bisnonne, anche se i maschietti, purtroppo, non ci sono più da qualche anno). Le nonne sono due donne totalmente agli antipodi, talmente tanto contrapposte che hanno un legame fortissimo per quanto si completano. Tanto una era (ehhh… il tempo passa per tutti e qualche segno lo lascia inesorabilmente) un’inarrestabile forza della natura amante della fatica fisica tanto l’altra è una placida donnina che non ha perso la tipica curiosità infantile. Ovviamente con loro mi sono sempre rapportata in maniera diversa, portando alla luce aspetti diversi del mio carattere, ed entrambe mi hanno dato davvero molto, secondo le loro possibilità e le loro peculiarità. Da una ho imparato che cucinare è un atto d’amore, un modo di dire “io ci sono e ci tengo a te”, dall’altra che la cura dei dettagli, la precisione, la pignoleria magari portano gli altri ad alzare gli occhi al cielo ma sono anche le piccole cose che ti rendono fiero di quello che hai fatto.  Detto questo… ho molti più punti di ‘non-contatto’ con loro di quanti siano di ‘contatto’. Niente di che, intendiamoci, solo una concezione diversa della vita. Del resto apparteniamo ad epoche completamente diverse e quello che è stato insegnato a loro lo mettiamo grandemente in discussione al giorno d’oggi. Giusto per fare un esempio. Quando davo un esame all’università e le chiamavo per dire loro l’esito la risposta era “ehhh… ti ho acceso una candela…” Giuro che sono sempre rimasta tentata da presentarmi ad un esame senza sgobbare sui libri e poi mostrare loro quanto il voto fosse dovuto alle loro preghiere… Vabbeh, comunque le ringrazio!

Di contro, tra i personaggi del mio romanzo c’è anche una problematica accoppiata nonno-nipote e devo ammettere che trovo parecchio interessante il loro rapporto. Voglio dire, spesso nei libri, nei film, nelle favole il nonno (o meglio ancora, la nonna) è quella figura rassicurante, un po’ baby sitter un po’ maestro di vita, quello che vizia, che stravede per i nipoti (soprattutto quando si tratta di ragazze di 20/25/30 anni a cui viene immancabilmente chiesto come prosegue la vita amorosa… niente da fare, siamo nel 2017 ma certi cliché sono duri a morire, soprattutto per le vecchie generazioni). Bene… diciamo che il nonno in questo caso non è il classico nonno così come il nipote non è propriamente il bimbo più banale del mondo… In compenso hanno un’idea di vita e una forte passione in comune che li tiene uniti anche se, a lasciarli da soli 10 minuti, probabilmente si scannerebbero a vicenda.

Insomma, mettendo in relazione il mio rapporto con i nonni (ero all’università quando loro se ne sono andati, quindi ho avuto tempo per conoscerli e godermeli!) e le nonne e poi guardando i miei personaggi mi è venuto da mettere (parzialmente) in discussuone l’idea che si ha degli antenati. Non so se è così per tutti nei paesi occidentali e quanto possa essere diversa la situazione in altri angoli del mondo dove magari predomani un sistema patriarcale/matriarcale vecchio stampo o ci sono tribù o che altro… Io parlo per me stessa e per la mia esperienza. C’è sempre questo pensiero di dar retta agli anziani perché hanno molto da insegnarci. E io sono certa che a livello di impegno, dedizione, ‘tener duro’ e quant’altro siano buoni esempi, che ci possano dare sane lezioni su come mantenere un’armonia in famiglia, su come superare le avversità (voglio dire, qui parliamo di gente che è stata sotto i bombardamenti!), su come prendersi anche cura di se stessi. Poi però io personalmente non ho trovato queste eclatanti lezioni di vita. Non lo so, forse è perché non siamo più nell’epoca in cui ci si sedeva davanti al camino e l’anziano di casa t’insegnava come vivere la vita… Per certi versi al giorno d’oggi i nonni (non parlo di quelli che a 50 anni hanno nipoti di 10… quello è un altro discorso) avrebbero a loro volta bisogno di un bignami per capire come stare al mondo, pensate solo a tutta la tecnologia che ci ha trasformato la vita negli ultimi 15 anni… Insomma, credo che anche il fatto che bisogna rifarsi agli anziani per riuscire a crescere non sia più totalmente vera, comunque non lo è per me. Non per la mia filosofia di vita. Anzi, credo a volte sia pure un po’ deleterio perché quello che (capita) t’insegnano deriva dalla loro esperienza e quindi, tipo, il prete e il dottore sono due autorità assolute. E quello che senti alla tele lo devi prendere per oro colato. E nella vita devi sgobbare, faticare, meglio soffire anche un po’ così sei sicuro di andare in paradiso. (Salvo che poi hai il terrore della morte: ma come, non sei contento di andare in quell’incantevole luogo di cui hai sempre parlato tanto? “Ehhh… ma mica ci sono prove”… insomma, ti arriva la cazziata se non vai a messa con l’assiduità mostrata da loro ma alla fin fine neanche sono poi convinti di quello per cui stanno pregando…)

Non lo so… credo che alla fin fine sia sbagliato andare per generalizzazioni. Credo che un bambino ci possa insegnare anche di più di quello che può fare un anziano (solo che dobbiamo essere bravi noi a capire qual’è la lezione che si sta dando con l’esempio invece che a parole). Credo che gli animali siano ottimi maestri. Credo che la natura stessa sia una guida inimitabile. E che ognuno di noi possa dare qualche contributo fondamentale agli altri, nel bene e nel male. Quindi sì, voglio un mondo di bene alle mie nonne, adoravo i miei nonni, stravedo per il nonnino del romanzo però… la passione, l’energia, l’entusiasmo, la determinazione, la capacità di stupirsi, divertirsi, credere con tutto se stesso del nipotino beh, non si eguagliano. Lui è la mia ispirazione più grande!

Annunci

8 pensieri riguardo “Giorno 36

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...